
di Andrea Dalla Serra
Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher: «Il risultato elettorale con la vittoria netta della destra radicale e populista ci preoccupa»
Il boom di Alternative für Deutschland smuove anche l’Alto Adige. La vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt, che con il 44,8% ha conquistato il suo miglior risultato di sempre in un’elezione statale tedesca, divide il mondo politico locale: esultano indipendentisti e vannacciani, preoccupati invece Svp e Verdi.
«Non vivo in Germania, ma ci si aspettava questo risultato, perché il sistema partitico attuale, che ha deciso chi ha una legittimità elettorale e chi no, è fallito», sentenzia il consigliere Sven Knoll della Süd-Tiroler Freiheit. L’AfD, aggiunge, «si può supportare o meno, ma è un partito democraticamente eletto. Se la Cdu dice che questo è un partito di estrema destra dimentica che lo dice anche agli elettori. E se ormai quasi la metà vota quello, non si può dire che sono tutti degli estremisti». Per Knoll la causa del risultato di AfD risiederebbe in una politica che «non rappresentava più la popolazione, sia a livello nazionale che regionale». E sulla «remigrazione», cavallo di battaglia delle destre europee, Knoll dice: «A chi si spaventa, chiedo:




