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Villa d’Este 2026: le 5 auto che hanno lasciato il segno

imageIL PALCOSCENICO DEI PROTOTIPI

Il prato del Grand Hotel Villa d’Este, a Cernobbio, è da sempre il posto giusto per capire dove stia andando l’automobile di nicchia. L’editione 2026 del Concorso d’Eleganza ha confermato la tendenza: accanto alle vetture storiche in gara per il Best of Show, la sezione dedicata ai prototipi contemporanei ha radunato cinque progetti che difficilmente avrebbero potuto essere più diversi tra loro. Cinque filosofie costruttive, quattro interpretazioni dell’automobile ad alte prestazioni.

DELAGE D12

La più radicale delle quattro è la Delage D12, hypercar francese costruita attorno a un V12 aspirato da 7,6 litri e 990 CV, abbinato a un motore elettrico da 48 volt per una potenza complessiva di 1.100 CV nella versione Gt. La scelta del basso voltaggio non è casuale: Delage ha voluto evitare i rinforzi strutturali imposti dalle normative europee sui veicoli ad alta tensione, contenendo il peso.

La struttura è una monoscocca in carbonio con abitacolo tandem, pilota avanti e passeggero dietro, e le sospensioni derivano direttamente dall’architettura F1 secondo il brevetto di Mauro Bianchi. A Villa d’Este era esposta in azzurro pastello, nella configurazione barchetta, silouette rasoterra con il grande splitter in carbonio a vista.

Il marchio, fondato nel 1905 e

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