Bobo alla Gazzetta prima del Mondiale: “L’Inter ripartirà davanti, Palestra sarebbe un grandissimo colpo. Leao non cerchi scuse, ma non puoi chiedere gol a lui: al Milan serve un grandissimo 9. La sorpresa della Coppa? Il Marocco”
I 272 gol in carriera ne hanno fatto una leggenda, anzi una “legend” dato che Bobo Vieri rappresenta l’Italia in America. L’Italia dei vincenti, della gloria, dei campioni e delle coppe. La tenuta atletica è quella che è, quanto basta per mettersi alla prova contro i grandi ex degli Stati Uniti: il problema sono le articolazioni, il dolore alle ginocchia che lo costringe alla borsa del ghiaccio già dopo i primi calci. Il fisico però resta allenato: prima di volare a New York da Toronto, Bobo ha fatto visita alla palestra dell’hotel. Erano le sei del mattino. Qualche conversazione – Vieri è uomo di mondo e grazie anche agli anni trascorsi in Australia parla fluentemente in inglese e spagnolo – poi il viaggio e alla sera di nuovo pronto per gli appuntamenti newyorkesi. I tifosi italoamericani lo omaggiano. Vieri, insieme a una squadra di campionissimi, è qui per fare lo stesso.
Bobo, l’Italia Mondiale siete ancora voi. Perché?
“Intanto ricordo che




