Dallo scorso ottobre l’ex centrocampista è global ambassador per una società di betting russa, una sponsorizzazione che sta spingendo la Federazione a valutare se sia opportuno sceglierlo come ct
Giornalista
26 luglio – 00:12 – ROMA
L a Russia irrompe nel calcio italiano. La trattativa per Andrea Pirlo ct della Nazionale – ormai a un passo dalla chiusura – ha subito ieri una brusca frenata per motivi, soprattutto, di opportunità. E il presidente Malagò ora vuole vederci chiaro.
il nodo—
L’ex centrocampista, oggi allenatore dello United Fc di Dubai, è global ambassador dell’importante società di scommesse Fonbet. Il problema? Non tanto che sia un marchio di betting a cui in Italia non si può legare alcun tesserato (basterebbe rescindere il contratto), quanto che l’azienda sia una potenza russa. I rapporti tra Roma e Mosca, come noto, si sono compromessi dopo l’attacco di Putin all’Ucraina a febbraio del 2022. E l’impegno di Pirlo per mettere in luce una società russa (con tanto di discusso viaggio promozionale nella capitale appena due mesi fa in compagnia di Materazzi, anche lui ambassador) appare a molti come molto poco




