
L’olandese parla prima del weekend di Singapore: “Corro solo per vincere. Rispetto molto la rossa, però non sono uno nostalgico. Mi vedo ancora alla Red Bull”
Arrivare a correre in Formula 1 è il sogno di ogni giovane pilota che sceglie di intraprendere la carriera a quattro ruote. Riuscire a guidare un giorno per la Ferrari è un ulteriore traguardo a cui molti aspirano per entrare nella leggenda. Lo ha spiegato molto bene Toto Wolff, quando due stagioni fa si ritrovò a salutare il passaggio di Lewis Hamilton in direzione Maranello: “Ogni pilota sogna di indossare una tuta rossa a bordo di un’auto rossa”. Parole a testimonianza che il fascino della Ferrari è ormai talmente radicato, tra gli addetti ai lavori come tra gli appassionati, da potersi permettere di trascendere dai risultati sportivi. Se c’è qualcuno che però non la pensa in questa maniera quello è Max Verstappen. Alla vigilia del Gran Premio di Singapore, in un’intervista rilasciata a Press Association e ripresa da Sky Uk, al 4 volte Campione del Mondo è stata posta la domanda su un ipotetico futuro a Maranello: “Voglio solo vincere”, ha esordito con sicurezza Verstappen, proseguendo: “Non sono un tipo nostalgico. Ho assolutamente molto rispetto




