Il ct dell’Italvolley analizza il sorteggio mondiale e e non solo: “Seguo molto il calcio, trovo fuori luogo la discussione tra giochisti e risultatisti. E mi sono avvicinato al tennis, uno sport che ha molto in comune con la pallavolo…”
Giornalista
27 ottobre – 08:41 – MILANO
Velasco è pronto. Mancano 298 giorni al via del Mondiale 2027 ma il commissario tecnico azzurro studia, si documenta e prepara viaggi per vedere dal vivo le proprie giocatrici, quelle che negli ultimi tre anni hanno conquistato un oro olimpico, un Mondiale, un argento europeo e due Nations League. Il 20 agosto si alzerà il sipario sul torneo iridato che si giocherà tra Stati Uniti e Canada e che si concluderà a Anaheim, nello stesso impianto che ospiterà i Giochi di Los Angeles 2028. Ieri sono stati sorteggiati i gironi delle 32 nazionali qualificate e le campionesse in carica azzurre sono state inserite nel gruppo A.
Velasco, le campionesse del mondo ripartono da Omaha, in Nebraska. Cosa pensa di questo sorteggio?
“Mi sembra che tutti i gironi abbiano due squadre superiori alle altre. Forse il gruppo




