L’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Venezia. Queste le sue parole:
Si era chiuso un capitolo, sono stanco di parlarne. Ora è iniziato un prospetto futuro, con una rosa completamente nuova. In questo prospetto futuro bisogna costruire un’identità. Nella gioventù si possono fare degli errori, ho fatto 9 anni in nazionale con i giovani. Quando ho ricevuto la chiamata son venuto carico, perché i giocatori son forti. Però, la cosa più importante, prima, è diventare squadra e mettere la qualità a servizio dei compagni. Sono stati bravissimi, perché sotto di uno, per la prima volta ho visto una squadra lucida. Sono contento per loro e per il risultato. Oggi inizia, come dico io, un piccolo mattoncino. Vogliamo regalare qualcosa di importante a Firenze e mi prendo la responsabilità di questo.
Sulla squadra Credo tanto in questa squadra, poi ovviamente la strada è lunga. Stasera hanno fatto vedere che se si mettono a servizio della squadra, se si sacrificano, le qualità vengono fuori. Sulla passata stagione Sono situazioni completamente diverse, è quello che cercavo di farvi capire anche lo scorso anno. L’obiettivo primario l’anno scorso era salvarsi e




