
Insieme all’Atalanta, nel triennio 2022-25, hanno conquistato l’Europa League (2024) e ingaggiato Ederson. Si stimano da sempre e, nonostante qualche screzio, hanno un’intesa ferrea. Ecco perché ogni indizio porta a Trigoria l’attuale ds nerazzurro
Professionalmente si sono conosciuti a Bergamo, nel 2022, quando Tony D’Amico divenne il ds dell’Atalanta perché Sartori e Gasperini non potevano più convivere. Ma in realtà è come se D’Amico e Gasp si conoscessero da sempre, fin dai tempi di Pescara, quando l’attuale allenatore della Roma guidava il centrocampo abruzzese e D’Amico era un bambino che giocava nel Curi Pescara e andava a guardare gli allenamenti di un certo Leo Junior. “Con Gasp abbiamo parlato spesso dei tempi di Pescara”, ha detto tempo fa l’attuale (ancora per quanto?) ds dell’Atalanta. Ecco, presto potrebbero tornare a farlo, ma ad altre latitudini, dalle parti di Trigoria, dove aspettano il sì definitivo di D’Amico per accettare il nuovo incarico di direttore sportivo della Roma.
il rapporto—
Gasp e D’Amico hanno lavorato insieme tre anni, dal 2022 al 2025. E in quei tre anni hanno costruito un’Atalanta ancora più bella di quella precedente, arrivando anche a vincere l’Europa League del 2024. D’Amico arrivò a Bergamo portando con sé dal




