Il conto alla rovescia per il Mondiale 2026 è ormai entrato nel vivo. Mentre Stati Uniti, Messico e Canada rifiniscono gli ultimi dettagli di un’edizione che sembra destinata a passare alla Storia per più di un motivo, gli occhi del calcio americano saranno puntati su un uomo in particolare: Tim Ream. A 38 anni, guiderà gli Stati Uniti da capitano, raggiungendo uno dei riconoscimenti più importanti nella carriera di un calciatore, proprio quando molti coetanei hanno già iniziato a pensare al ritiro.
A pochi giorni dall’inizio del torneo, il commissario tecnico Mauricio Pochettino ha scelto di affidare la fascia proprio al difensore, premiandone la costanza e l’affidabilità, e preferendolo a profili più “mediatici”, come Christian Pulisic o Tyler Adams, in virtù del ruolo da lui assunto nello spogliatoio. Dopo l’annuncio, il nuovo capitano ha definito la nomina come un sogno che si realizza.
Gli appassionati di calcio e sport possono seguire numerosi eventi in diretta su Bet365
Tim Ream, da St. Louis alla Premier LeagueNato il 5 ottobre 1987 a St. Louis, Ream non è mai stato considerato uno dei grandi nomi del calcio americano. Dopo gli anni universitari e l’esordio da professionista




