di Andrea Rinaldi
Le attività del gruppo resteranno concentrate principalmente sui pagamenti internazionali in euro e dollari per clientela corporate occidentale e russa non soggetta a sanzioni
Il presidente russo Vladimir Putin ha autorizzato la riorganizzazione di Ao Unicredit Bank attraverso lo scorporo di una nuova società. Il decreto consente di procedere alla separazione e precisa che non sono richiesti altri permessi, approvazioni o consensi in base alla legislazione russa per portare avanti le operazioni indicate, ha spiegato l’agenzia Tass che ha pubblicato una copia del provvedimento.
A maggio la banca guidata da Andrea Orcel aveva firmato un accordo non vincolante per la cessione di parte delle attività di Ao Bank, la sua controllata nel Paese, a un investitore emiratino. Al completamento dell’operazione, l’istituto di Piazza Gae Aulenti deterrà il 100% della «New Bank», mentre il fondo arabo il 100% della «Remaining Bank».
In questo modo Unicredit accelera il processo di disimpegno delle attività del gruppo in Russia, che resteranno concentrate principalmente sui pagamenti internazionali in euro e dollari per clientela corporate occidentale e russa non soggetta a sanzioni. La riorganizzazione e la vendita richiedevano l’approvazione presidenziale in base alle restrizioni russe sulle operazioni che coinvolgono attività




