
A muso duro
Le forme morbide della Maserati Grecale che uniscono una sobria eleganza a una composta sportività restano le stesse: a cambiare, è il frontale. Qualche critica, al debutto nel 2022, era arrivata per il suo aspetto che enfatizzava la verticalità di questa suv lunga 487 cm, facendola sembrare alta, stretta, non abbastanza sportiva.
Per l’edizione aggiornata, la casa è intervenuta proprio qui, allargando la tipica mascherina col Tridente al centro, ritagliando un profilo più sagomato e verniciandola di nero, come le ampie prese d’aria laterali. Diversi anche gli spoiler ai lati del paraurti, più grandi e in tinta carrozzeria.
L’insieme dà effettivamente l’impressione di un’auto più larga e bassa. Un effetto ottico, certo, perché la generosa larghezza di questa suv è rimasta inviariata: 195 cm (3 cm in più per le più sportiva Trofeo da 530 CV). La coda raccolta, arrotondata differisce per i fanali bianchi, anziché rossi, e per i tubi di scarico rivisti, a due coppie gemellate per la versione del test.
Un motore in più
Sotto il lungo cofano della Maserati Grecale arriva una nuova variante del 3.0 V6 biturbo: con 390 CV è un po’ il motore “di mezzo” che mancava, fra i 2.0 ibridi




