
Un composto naturale estratto dallo zafferano potrebbe aiutarci a ridurre l’accumulo di grasso nel fegato
Daniele Particelli
4 agosto – 14:57 – MILANO
Lo zafferano è da sempre una spezia molto apprezzata anche nel nostro Paese, sia per il suo aroma inconfondibile che per il colore vivace che regala ai piatti, dal celebre risotto a piatti a base di carne o pesce. Questa preziosa spezia, però, è più di una valida alleata ai fornelli. Secondo uno studio coordinato da Chang Liu, Wenxiang Zhang e Siyu Chen della China Pharmaceutical University, un composto naturale estratto dallo zafferano, la Crocina II, potrebbe essere un possibile candidato terapeutico contro la forma di fegato grasso oggi più diffusa nel mondo, la malattia epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD).
MASLD, una malattia in aumento—
Secondo le stime più recenti, la MASLD riguarda più di un quarto della popolazione adulta mondiale ed è strettamente associata a obesità, diabete di tipo 2, dislipidemie, malattie cardiovascolari, insufficienza renale cronica e tumore del fegato. Nonostante negli ultimi anni siano stati individuati diversi possibili bersagli terapeutici, lo sviluppo di farmaci efficaci è stato frenato da problemi di efficacia,




