Home / Esteri / Ucraina, i raid russi sui data center mirano a mandare in tilt un Paese digitalizzato, a rischio gli allarmi aerei

Ucraina, i raid russi sui data center mirano a mandare in tilt un Paese digitalizzato, a rischio gli allarmi aerei

image

di Marta Serafini

Passano dal web banche, commerci, pagamenti e buona parte dei servizi pubblici

Non soltanto un inverno al buio, ma anche il rischio di restare senza internet. I raid russi contro data center e provider ucraini aggiungono un nuovo fronte alla campagna contro il sistema energetico: colpire le infrastrutture che consentono a cittadini, imprese e amministrazioni di funzionare durante la guerra. Negli ultimi giorni circa 100 mila famiglie a Kiev e nella regione hanno subito interruzioni temporanee della connessione, secondo il ministero della Trasformazione digitale. Sono stati colpiti, tra gli altri, Utels, Cityhost e MiroHost. Anche Datagroup ha segnalato danni e servizi trasferiti su siti di backup. Mercoledì i droni di Mosca hanno raggiunto anche un centro dati nel complesso che ospitava il quartier generale della campagna elettorale di Volodymyr Zelensky, dove il presidente aveva festeggiato la vittoria del 2019.

Le telecomunicazioni non sono un bersaglio inedito per il Cremlino. La novità è la concentrazione degli attacchi sui centri dati e sui nodi di rete. Un data center ospita server e sistemi di molti clienti: un solo impatto può interrompere siti, applicazioni e attività aziendali. Da luglio anche Kiev conduce una campagna di attacchi in

Tagged: