di Alessandro Fulloni, inviato a College Park (Stati Uniti)
La fuga di Montanelli da San Vittore: «Così ha fregato i nazisti». Il passato da agente segreto dell’Oss di Mike Bongiorno: «E’ uno dei nostri». La lista di attori che Salò voleva deportare al Nord: «Totò, Macario, i De Filippo, De Sica»
DAL NOSTRO INVIATO
COLLEGE PARK (STATI UNITI) – Chi ci fa, nello stesso faldone di documenti, il rapporto di un «soffia», detto il Ciliegia, sulla celeberrima fuga di Indro Montanelli da San Vittore e la ricostruzione, fatta da un agente dell’Oss (il servizio segreto americano antesignano della Cia) sulle ultime ore di Mussolini? E quella richiesta, che sta più o meno negli stessi scaffali, firmata da Giorgio Almirante (all’epoca all’ufficio stampa di Salò) di trasferire, «anche d’obbligo», nel Nord Italia una lista lunga così — compaiono Totò, Eduardo e Peppino, Macario, Alida Valli — di attori sgraditi alle autorità repubblichine? In un altro dossier c’è pure il resoconto di una fonte confidenziale, «l’agente Beta», sul misterioso viaggio, appena finita la guerra, di Winston Churchill sulle sponde del lago di Como.
Nel verde di College Park
Benvenuti ai National Archives degli Stati Uniti, l’archivio più grande al mondo. La




