
di Christian Benna
Dopo mesi di stallo e un’estate in prorogatio, la società si prepara al cambio di governance. La Regione punta a rafforzare il legame tra capoluogo e territorio, mentre resta aperta la partita per l’amministratore delegato
Turismo Torino prova a guardare verso l’alto, lassù sulle montagne olimpiche, per provare ad uscire dall’impasse di un consiglio di amministrazione congelato da mesi in attesa di un rinnovo che però tarda ancora ad arrivare. Infatti, dopo un’estate in regime di prorogatio dei vertici della società che dovrebbe essere il motore del turismo e della promozione del territorio, con il presidente Maurizio Vitale in scadenza di mandato e quindi con la valigia in mano, ci sarebbe finalmente un’intesa per la nomina del nuovo numero uno.
Il candidato
La Regione Piemonte punta sul nome di Giorgio Montabone, vicesindaco di Susa e figlio di Renato, ex assessore allo Sport di Torino durante le Olimpiadi, come prossimo timoniere di Turismo Torino. Docente di scienze motorie, una lunga trafila politica ( prima nell’Udc e poi in liste civiche) nel suo Comune, Montabone è un esperto in materia turistica e di accoglienza in quanto imprenditore del settore nonché presidente del consorzio turistico di Bardonecchia e




