Il vino al ristorante sta diventando sempre più difficile da vendere. Non soltanto per il rallentamento dei consumi o per un cliente oggi più prudente nelle spese, ma anche per un sistema di prezzi che, secondo una parte crescente della filiera Horeca, non appare più sostenibile. A preoccupare distributori e operatori del comparto sono soprattutto i continui aumenti di listino nel comparto wine & beverage, destinati inevitabilmente a riflettersi sulle carte vini dei locali. A lanciare l’allarme è Italgrob, che richiama l’attenzione sulle recenti revisioni dei listini da parte di alcuni produttori. Un passaggio che arriva in una fase già complessa per il fuori casa, tra consumi rallentati, minore frequentazione dei ristoranti e crescente difficoltà nel mantenere equilibrio tra costi e marginalità.
Il mercato non assorbe più questi aumenti
Il presidente Antonio Portaccio parla di una situazione che rischia di scaricarsi in modo diretto sulla distribuzione e sulla ristorazione. «È inaccettabile che in una fase di difficoltà per il settore si proceda con aumenti di listino che non tengono conto della condizione reale del mercato» osserva Portaccio, sottolineando come il consumatore finale non sia più disposto a




