
Presente da meno di tre anni nel mondo del fuoristrada moderno, la casa britannica si è già conquistata la stima degli utenti più scettici e conservativi. Una crescita costante, in parallelo con i successi ottenuti nel Campionato Italiano Enduro e nell’Ama Supercross in America, fino al titolo di vicecampione del mondo Enduro nel 2026
Riccardo Passoli
31 ottobre – 17:26 – MILANO
È uno dei circuiti più apprezzati a livello internazionale, come testimoniato anche dalla presenza (continuativa, dal 2013 in avanti) di uno degli appuntamenti stagionali del Campionato Mondiale Fim Motocross. A pochi mesi di distanza dal Mxgp del Trentino 2026, disputato il 19 aprile scorso, siamo tornati al crossodromo Il Ciclamino di Pietramurata (e nel confinante Borilli Off Road Park) per mettere alla prova le moto da fuoristrada della gamma Triumph. Presenti anche i brand ambassador del marchio britannico (fra cui Morgan Lesiardo, protagonista anche in maglia azzurra alla 100ª edizione della Six Days in Portogallo vinta dall’Italia), nonché gli sviluppatori di questi gioielli a ruote artigliate: Ricky Carmichael e Ivan Cervantes, con i quali abbiamo potuto ripercorrere lo sviluppo di queste moto, dal foglio bianco fino ai successi commerciali e sportivi. Un connubio vincente




