
Gioco, partita, incontro. Con una gara d’anticipo Toyota vince il mondiale costruttori e si prenota anche quello piloti: a Monza se lo contenderanno soltanto i suoi due equipaggi. A Barcellona la doppietta arriva dopo sei ore cominciate sul bagnato e governate con un’autorità che lascia poco spazio alle recriminazioni. Complimenti ai vincitori. Detto questo, un po’ di amaro rimane. Almeno a noi italiani.
La numero 8 di Buemi, Hartley e Hirakawa precede la 7 di Conway, Kobayashi e de Vries. La Ferrari 50 di Fuoco, Molina e Nielsen chiude terza, dopo una corsa regolare. La 51 di Giovinazzi, Calado e Pier Guidi finisce invece quindicesima, a tre giri, e saluta definitivamente la possibilità di difendere il titolo. Due risultati diversi, una conclusione comune: il mondiale ha preso un’altra strada.




