
di Luca Goffi
Davanti al Centro Arti Multiculturali ed Etnosociali di via delle Battaglie è comparso il simbolo e in Rua Sovera c’è anche l’incitamento al gruppo terroristico islamista
L’ombra dell’antisemitismo si allunga pericolosamente sul quartiere del Carmine in città. L’immagine è semplice, brutale e lascia poco all’immaginazione: un colpo di spray di colore nero riporta agli anni Trenta del secolo scorso e raffigura una Stella di David messa in relazione alla svastica nazista tramite il segno matematico dell’uguaglianza. Sorprende anche la frequenza con cui sono riportate tali immagini: nel volgere di tre vie si possono scorgere cinque simboli antisemiti, tutti realizzati con spray nero e «ispirati» dallo stesso modello.
In Contrada del Carmine, Rua Sovera e via delle Battaglie non serve aguzzare la vista per scorgere i simboli discriminatori nei confronti degli ebrei. Oltre alla gravità del gesto e alla preoccupante frequenza con cui sono stati riportati sui muri e sulla pavimentazione urbana, stride anche la collocazione di questi segnacci, proprio davanti all’ingresso dello spazio Carme in via delle Battaglie. Risulta ancor più inaccettabile per le finalità di quell’edificio, la cui associazione «rispecchia il proprio territorio, in particolare modo la specificità del quartiere del Carmine, luogo




