
di Gianni Favero
Treviso, la ditta ha un reparto dedicato alla ristorazione con 16 dipendenti. Il fondatore Bruno Vianello: «Dev’essere un luogo dove le persone socializzano e stanno bene»
Un reparto di 16 dipendenti dedicati esclusivamente alla ristorazione, da oggi anche con una pizzeria interna. Poi sale giochi, bar, un soffitto in sala mensa tappezzato di foglie e limoni finti da cui, attraverso dispositivi speciali, esce però profumo vero, così da avere l’impressione di stare in un giardino. E fuori dalla fabbrica, a poche centinaia di metri, un appezzamento di terreno acquistato per costruirci sopra una palazzina con una decina di mini appartamenti: per fare in modo che l’azienda sia attrattiva come luogo di lavoro in cui fermarsi e crescere, occorre che chi venga assunto abbia anche un luogo in cui abitare.
Componenti per Ferrari e Lamborghini
L’accelerazione che Texa, il player delle tecnologie per il comparto automobilistico di Monastier (Treviso), sta imprimendo alle proprie iniziative in questo senso, è percepibile in ogni angolo interno ed esterno e si inserisce a pieno titolo in una delle sfide più importanti, comune praticamente a tutto il mondo della produzione veneta: quello, cioè, di crescere potendo contare sull’ingresso continuo di intelligenze




