di Andrea Ducci e Enrico Marro
Le raccomandazioni di Bruxelles: meglio tassare la rendita anziché il lavoro. Sugli immobili ,aggiornare i valori catastali ai valori di mercato. Sulla sanità, riorganizzare i servizi territoriali
Nella flessibilità fiscale concessa per le spese legate alla crisi energetica, la Commissione Ue ha indicato sei raccomandazione per l’utilizzo delle risorse: rispettare il percorso di correzione dei conti, accelerare Pnrr e fondi di coesione, sostenere ricerca e innovazione, rafforzare pubblica amministrazione e giustizia, spingere sulla transizione energetica e affrontare le criticità del mercato del lavoro, della sanità e dell’inclusione sociale.
Troppe tasse sul lavoro
«Nonostante le misure strutturali attuate negli ultimi anni, il sistema fiscale italiano continua a basarsi in larga misura sulla tassazione del lavoro». La riforma del Fisco, portata avanti dal governo con l’attuazione della legge delega, non sta insomma realmente spostando il peso delle tasse rispetto a prima, osserva la commissione europea nelle Raccomandazioni all’Italia. Lo «spostamento del carico fiscale dal lavoro verso altre fonti di gettito sottoutilizzate, contribuirebbe ad aumentare il potenziale economico». Meglio sarebbe, per Bruxelles, tassare la rendita anziché il lavoro. Inoltre, «una revisione del sistema di tassazione dei veicoli, volta a riflettere accuratamente le emissioni di CO2, soprattutto




