
Parla Peretto, amministratrice delegata di Ergotech, azienda torinese dell’auto a cui saranno tagliati gli incentivi agli investimenti: «Non si può cambiare idea in corsa»
Ergotech è un’azienda di Settimo Vittone, in provincia di Torino. Opera nel settore dell’automotive, in sostanza si occupa dello stampaggio di parti in plastica. Ha 250 dipendenti di cui 100 in Italia. Oltre alla sede torinese Ergotech ha uno stabilimento in Tunisia. E anche in Cina, attraverso una joint venture con un altro produttore italiano. A guidare l’azienda sono due fratelli, Andrea e Cristiana Peretto.
Il taglio agli incentivi
«Ebbene sì, siamo tra coloro che hanno investito nella convinzione che il governo avrebbe mantenuto la promessa di un credito d’imposta – racconta Cristiana Peretto -. Abbiamo mobilitato poco meno di un milione di euro e adesso non possiamo più tirarci indietro perché l’investimento è già stato fatto. Insomma, i soldi di tasca nostra li abbiamo già messi tutti. Con un credito d’imposta del 45% contavamo alla fine di dover sborsare circa 550 mila euro perché 441 mila ci sarebbero tornati indietro sotto forma di credito d’imposta. Invece così non sarà».
«Se avessimo saputo che le agevolazioni non c’erano non avremmo speso tanto»
Quanto incide questo cambio




