L’ex centrocampista bianconero analizza il complicato momento del club: “Deve fare il mercato più difficile del mondo. Mi ha sorpreso la scelta di individuare Locatelli come colonna portante, Kessié darebbe un plus a questa squadra”
Giornalista
28 luglio – 11:02 – MILANO
“Sono molto preoccupato perché ormai sono anni che si aspetta una squadra da titolo. E penso che lo sia anche Spalletti, perché il tempo passa, tra un po’ arriva il campionato e fa bene a non sbilanciarsi…”. Alessio Tacchinardi non ha peli sulla lingua quando si tratta di parlare della “sua” Juventus e non si nasconde. “Ha un grande allenatore, ha messo a posto la dirigenza – spiega -, ma deve fare il mercato più difficile del mondo, perché si porta dietro un carrozzone di esuberi che non la fa partire da zero, ma da -50 o -100. La Juve ha veramente difficoltà e mi dispiace che Carnevali venga giudicato per questo mercato, nonostante il carrozzone non l’abbia certo creato lui…”.
Alessio Tacchinardi
ex centrocampista
Nato nel 1975, esordisce nell’Atalanta, poi gioca per 11 stagioni alla Juve e chiude




