
La Moto Guzzi V85 TT non vuole fingersi una moto da Dakar. Vuole fare una cosa più intelligente: portare il turismo dove l’asfalto finisce, senza trasformare ogni sterrato in una prova di sopravvivenza. La “media” adventure di Mandello ha molto senso: 170 mm di escursione, ruota anteriore da 19” pollici, cardano, telaio a traliccio e un bicilindrico trasversale raffreddato ad aria che guarda al futuro senza cancellare il passato. Il motore, aggiornato con fasatura variabile e valvole di aspirazione in titanio, eroga 80 Cv: non ha la violenza di certe rivali, ma spinge con regolarità, fa strada e soprattutto non stanca. On board, la teoria diventa curva dopo curva. La V85 TT scende in piega con una naturalezza sorprendente, copia bene le sconnessioni, frena con decisione, riesce a essere comoda quando si passeggia e divertente quando il ritmo sale. È una moto che culla, ma non si addormenta e questa, oggi, è una qualità rara. Non è perfetta: la piattaforma elettronica potrebbe essere più ricca e il posteriore, sulle buche secche, ogni tanto risponde in modo un po’ brusco. Il carattere, però, resta quello giusto. Le modalità di guida, l’Abs disinseribile al posteriore, il cupolino regolabile in movimento e un




