
Ennesimo tris di vittorie per l’asso italiano della Ducati in terra spagnola, sempre con il compagno di squadra Iker Lecuona e il britannico Sam Lowes a fargli da contorno sul podio. Punti importanti per Bassani, cadute per Baldassarri e Montella che perdono terreno in classifica
Adriano Bestetti
31 maggio – 18:17 – MILANO
Nicolò Bulega non sembra avere alcuna intenzione di allentare la sua ferrea presa sul Mondiale Superbike 2026. Al Motorland Aragon, teatro del sesto round stagionale, il fuoriclasse della Ducati ha infatti messo in scena l’ormai familiare copione visto nei precedenti cinque appuntamenti, che inizia dalla Superpole e si evolve in tre vittorie quasi mai in discussione sin dal via. Dopo il trionfo di ieri in Gara-1, Bulega ha quindi aggiunto oggi i successi in Superpole Race e Gara-2 per raggiungere quota 22 vittorie consecutive, includendo nel conto anche le ultime 4 dello scorso anno, e 372 punti in classifica, frutto di un percorso fin qui netto e senza precedenti. Di riflesso, anche Ducati e il team ufficiale Aruba.it Racing appaiono irrimediabilmente lanciati verso i rispettivi titoli costruttori e squadre, con vantaggi ormai diventati siderali




