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Stellantis ridisegna la mappa degli stabilimenti italiani

imageGEOGRAFIA PRODUTTIVA

Stellantis prova a voltare pagina e a rassicurare lavoratori, istituzioni e mercato. Nel piano industriale illustrato ai sindacati, il gruppo ha confermato per bocca del responsabile per l’Europa Emanuele Cappellano che nessuno degli stabilimenti italiani verrà chiuso e che ogni sito produttivo avrà una missione specifica all’interno della strategia di rilancio. L’obiettivo dichiarato è aumentare la produzione nazionale, ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali e rafforzare la presenza industriale in Italia, un mercato che continua a essere centrale soprattutto per il marchio Fiat: da gennaio a maggio 2026 il marchio torinese è aumentato del 30% nel nostro Paese, grazie soprattutto all’introduzione della versione mild hybrid della 500.  

MIRAFIORI: LA CASA DELLE PICCOLE

Lo storico impianto torinese di Mirafiori (nelle foto di questa pagina) continuerà a essere il punto di riferimento per le vetture compatte. La Fiat 500 rimane il modello chiave della fabbrica piemontese, che dovrà però anche sviluppare nuove soluzioni produttive e tecnologiche. La recente introduzione di un secondo turno di lavoro testimonia una maggiore attività dello stabilimento, anche se alcuni rappresentanti sindacali ritengono necessario ampliare la gamma dei modelli prodotti per garantire prospettive più solide nel medio periodo.

POLIGLIANO: ELETTRICHE POPOLARI

Lo stabilimento campano di

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