di Redazione Economia
Lo riporta la Fim Cisl. La produzione di vetture a +27,7%. Il segretarioFerdinando Uliano: «Siamo lontani dall’obiettivo di raggiungere unmilione di veicoli. Il governo italiano deve fare la propria parte».
Nei primi sei mesi dell’anno «si è vista una ripresa della produzione di Stellantis in Italia, dopo l’anno nero del 2025, con un incremento complessivo del 13,7%». Lo ha detto Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim-Cisl, presentando il report trimestrale sulla produzione Stellantis in Italia, stilato dal sindacato. In particolare, nel periodo gennaio-giugno sono state prodotte 252.223 unità tra autovetture e veicoli commerciali, rispetto alle 221.885 unità dello stesso periodo del 2025. La produzione di autovetture registra un aumento del 27,7%, a 158.193 unità, mentre quella dei veicoli commerciali segna una leggera flessione del 4%, «attestandosi comunque su un buon livello di volumi» pari a 94.030 unità. Tutti gli stabilimenti auto «evidenziano un miglioramento ad eccezione dello stabilimento di Cassino. La situazione nel sito laziale si sta sempre più aggravando con un’ulteriore perdita del 36,2%», ha detto Uliano, sottolineando che «le nuove produzioni di Jeep Compass a Melfi e la 500 ibrida a Mirafiori, hanno determinato la crescita produttiva, recuperando le perdite registrate nel




