
Il gruppo auto incontra i sindacati e spiega i suoi piani per le fabbriche nel nostro Paese. mercoledì il Ceo Filosa va in Parlamento
15 giugno – 17:48 – MILANO
Rassicurazioni su investimenti, rilancio industriale e nessuna chiusura di stabilimenti. Ma anche interrogativi ancora aperti sul destino di alcuni siti, in particolare Cassino. Al termine del faccia a faccia di poco più di due ore nella sede romana del gruppo, i sindacati tracciano un quadro in chiaroscuro del colloquio con Stellantis sul futuro in Italia. “Il piano riporta l’azienda con i piedi per terra”, commenta la Uilm. Per la Fiom restano confermati “dubbi e criticità”. A tenere le fila è stato il responsabile per l’Europa di Stellantis Emanuele Cappellano, che ha illustrato ai sindacati le linee guida e una strategia fondata su crescita sostenibile, innovazione e razionalizzazione industriale. “I nostri impegni sull’Italia sono concreti, strutturali e orientati al lungo periodo”, ha detto al tavolo con i sindacati.
Il piano Fastlane in sintesi—
Un incontro che ha anticipato l’audizione che il Ceo Antonio Filosa terrà in Parlamento mercoledì 17 giugno, dopo la presentazione del piano Fastlane 2030, il 22 maggio




