
di Renato Franco
Il conduttore racconta il Sanremo che verrà intervenendo alla prima giornata del Festival dello Spettacolo organizzato da «Tv Sorrisi e Canzoni»
Zero ansia: «Sanremo è il primo programma in cui non faccio niente. Sono i cantanti che devono avere paura». Stefano De Martino scherza ma non troppo. Il Festival si avvicina ma lui professa tranquillità («al momento abbiamo più certezze che punti di domanda: l’impianto c’è, l’anima è la musica»). Per ogni battito cardiaco accelerato, la risposta è pensare a Carlo Conti: «Quando le cose si fanno difficili, penso a cosa farebbe Carlo Conti. Lo invoco come un superpotere. Lui ha una calma e una sicurezza che gli invidio, è capace di risponderti via WhatsApp durante le pause pubblicitarie della diretta. Per fare Sanremo ci vuole un po’ di carlocontismo».
Il conduttore racconta il Sanremo che verrà intervenendo alla prima giornata del Festival dello Spettacolo organizzato da Tv Sorrisi e Canzoni. La sua apparente tranquillità la spiega così: «Quando parte la prima serata cast, scenografia e musica sono state scelte: a quel punto spetta al pubblico decidere se piacciono o meno». La strada comunque non è «copiare»: «Imitare il Sanremo degli altri vuol dire




