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Stefano Accorsi: “Kimi Antonelli mi colpì sul set di Veloce come il Vento”

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Da una piccola parte in Fratelli e sorelle, film del 1992 diretto da Pupi Avati, al ruolo di protagonista (insieme a Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini e Claudio Santamaria) nella nuova pellicola di Paolo Genovese, Il rumore delle cose nuove (in sala dal 12 novembre 2026). Ma, per gli amanti dei motori, Stefano Accorsi è soprattutto il Loris De Martino di Veloce come il vento, o il chiassoso Guido che, in 50 km all’ora, affronta un lungo viaggio insieme al fratello Rocco (interpretato da Fabio De Luigi) in sella a un motociclo. “È un film molto divertente – ci ha spiegato l’attore bolognese – È stato molto piacevole rimanere sul set per un mese e mezzo”. Accorsi è nato nel cuore della Motor Valley, circondato dalle eccellenze nazionali nel campo delle due e delle quattro ruote. “Mio cugino era meccanico – racconta lui – Per me il motorino prima e la moto poi sono diventati un simbolo di libertà”. Oggi racconta le sue terre e i simboli che operano in questo settore in una serie (The italian excellence code) realizzata in collaborazione con Lamborghini. “Sarà un viaggio in tre puntate – spiega – Credo che in quelle terre ci sia qualcosa di

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