
L’intenzione dell’ente per la sicurezza è legare maggiormente la classificazione come truck a caratteristiche precise del veicolo, come la mobilità in off-road, la capacità di traino e la portata. Paradossalmente, tutto questo potrebbe creare un’opportunità per i costruttori: producendo all’estero e importando i veicoli, potrebbero aggirare alcuni effetti della nuova classificazione, spostando i crediti sulle emissioni e senza dover rispettare allo stesso modo gli standard CAFE sulla produzione nazionale. Una strategia che, però, si scontrerebbe con la spinta del governo verso la localizzazione della produzione automobilistica negli Stati Uniti.




