
Il tecnico vuole rinforzi con cui ha già feeling: Emerson lo lanciò lui alla Roma 10 anni fa
Meglio una ex, con i suoi pregi e i suoi difetti, piuttosto che una ragazza bella, ma vista sfilare soltanto in passerella o in televisione. Il colpo di fulmine con gli Openda e gli Zhegrova non è scoccato. Affascinanti per gli algoritmi, ma deludenti in campo. Luciano Spalletti non si vuole più scottare, punta sull’usato sicuro. “Adesso voglio partecipare anche io alla costruzione di una Juve più forte”. L’allenatore bianconero lo ha detto pubblicamente, prima e dopo il derby col Torino, e lo ha ripetuto nel summit di venerdì con John Elkann e con l’ad Damien Comolli. Il messaggio è chiaro: rinforzi da Juve, di qualità e carattere. Meglio se già passati dalla Serie A, preferibilmente vecchi allievi. Prima gli uomini e poi le statistiche dei calciatori. Spalletti vuole puntare sui fedelissimi e la società farà il massimo per accontentarlo. Se il caos scoppiato nelle ultime ore a Liverpool, con l’esonero del tecnico Slot, potrebbe riaprire clamorosamente la “partita” per il portiere Alisson, l’ex Napoli Kim (Bayern) resta il preferito per il post Bremer. Alla Continassa tengono le antenne dritte anche sui




