di Redazione Economia
Con il nuovo Codice della strada cambia il sistema delle sanzioni per le strisce blu. Stop alla tolleranza fissa di 15 minuti: arrivano soglie proporzionali, multe ridotte per i ritardi contenuti e sanzioni piene per gli sforamenti più lunghi
Con il nuovo Codice della strada cambia il regime delle soste nelle aree a pagamento. La riforma, introdotta dalla legge n. 177 del 2024, supera il precedente sistema che prevedeva una tolleranza fissa di 15 minuti per chi aveva acquistato almeno un’ora di parcheggio e introduce un meccanismo più articolato, basato sulla percentuale di tempo eccedente rispetto a quello pagato. L’obiettivo del legislatore è distinguere in maniera più netta tra chi dimentica di rinnovare il ticket per pochi minuti e chi, invece, occupa lo stallo ben oltre il tempo acquistato. Le sanzioni diventano così progressive e proporzionate all’entità dello sforamento.
I ritardi e la tolleranza
Per i ritardi più contenuti è prevista una soglia di tolleranza pari al 10% del tempo di sosta acquistato. In pratica, chi paga un’ora di parcheggio dispone di ulteriori sei minuti senza rischiare alcuna contestazione, mentre per una sosta di trenta minuti il margine si riduce a tre minuti. Entro




