di Francesco Bertolino
L’azienda californiana entra a far parte del gruppo italiano che punta forte sul mercato statunitense. Fra i suoi investitori celebrità come Weston McKennie e Christina Aguilera
Nel 1790 Thomas Jefferson, il terzo presidente degli Stati Uniti, tornò da un viaggio in Europa con un macchina napoletana per fare la pasta e una ricetta scritta a mano: quella dei maccheroni al formaggio. Da allora il «mac and cheese» è diventato uno dei piatti simbolo della cultura americana. E ora anche parte dell’offerta di Barilla.
Il gruppo italiano ha infatti stretto un accordo per rilevare Goodles, azienda statunitense specializzata nella produzione di maccheroni al formaggio proteici e in vari gusti. Fondata nel 2020 a Santa Cruz, in California, Goodles aveva raccolto 13 milioni di dollari nel 2023 da un gruppo di investitori guidato dal fondo L Catterton e partecipato da celebrità come il calciatore Weston McKennie, la cantante Christina Aguilera, il cestista Klay Thompson.
Nell’operazione la società aveva raggiunto una valutazione di 88 milioni, ma da allora è cresciuta ancora, raggiungendo l’utile nel 2024. Stando ai dati riportati dal Wall Street Journal, nell’ultimo anno Goodles ha catturato quasi il 9% della spesa degli




