
di Matteo Sannicolò
In regione gli uomini lasciano il lavoro in media a 62 anni e 3 mesi (contro la media italiana di 64 e 1 mese) mentre le donne a 64 (contro gli oltre 65 del resto d’Italia)
In Trentino-Alto Adige si va in pensione mediamente prima rispetto a qualsiasi altra regione italiana. Ma, come nel resto del Paese, anche nelle province di Trento e Bolzano il divario di genere resta un elemento non di poco conto. Qui gli uomini lasciano il lavoro in media una volta compiuti 62 anni e 3 mesi, mentre le donne a 64 anni. Ciò significa, in altre parole, che le lavoratrici devono stringere i denti e tenere duro praticamente ventuno mesi in più rispetto ai colleghi maschi, prima di raggiungere la meritata età di pensionamento.
Il rapporto Inps 2026
È quanto emerge dal Rendiconto sociale Inps 2026, riferito ai dati del 2025, che fotografa un sistema nel quale il differenziale tra uomini e donne continua a riflettere le disuguaglianze accumulate durante tutta la vita lavorativa. In tutte e venti le regioni italiane, infatti, le donne continuano a pensionarsi più tardi rispetto agli uomini. Nel meridione l’età di uscita dal mondo del




