
91 le reti made in Italy nelle prime cinque giornate e dall’avvio del campionato una media di 2,64 gol a partita, la più alta negli ultimi anni. Tra i nomi anche la novità Raffaele Russo
C’è aria fresca lì su in quota, guardando la classifica marcatori in questa lunghissima sosta. Se Cristian Shpendi osserva tutti dall’alto perché, alla fine, non è mai stato così spietato – 6 gol con 8 tiri nello specchio -, alle sue spalle si sono moltiplicati i gol italiani. Ben 91, mai così tanti nelle prime cinque giornate delle ultime cinque stagioni. E domani a Helsinki, quando si ritroveranno per Finlandia-Albania di Nations League, potrebbero ritrovarsi a parlarne proprio il centravanti del Cesena e il re dei bomber (in carica) della B. Quel Joel Pohjanpalo che nel fortissimo attacco del Palermo, dove le soluzioni si sono moltiplicate, sembra aver delegato – per ora – parte delle sue incombenze da realizzatore puro (solo un gol condito da due assist, anche se in Coppa Italia ha timbrato tre volte). Se Shpendi continua così, non ce n’è per nessuno. Ma alle sue spalle c’è chi proverà a riportare il “Pablito” (premio destinato al capocannoniere di B) in Italia. Non




