
Votato all’unanimità. L’assessora alle Politiche sociali Brillo: «Figura che coniuga competenza e sensibilità sociale»
La governance del welfare bolzanino trova finalmente il suo baricentro dopo mesi di stallo, veti incrociati e accesi dibattiti politici. La giunta Corrarati ha sciolto il 9 giugno le riserve nominando all’unanimità Franco Finato come nuovo direttore generale dell’Azienda servizi sociali di Bolzano (Assb). Si chiude così una vicenda amministrativa che si trascinava dall’autunno, quando il pensionamento di Liliana Di Fede aveva lasciato scoperta la guida della macchina socio-assistenziale più rilevante e strategica del territorio. Finato, bolzanino di 63 anni, ha un solido profilo tecnico-economico forte di una laurea in Economia e commercio conseguita alla Cattolica di Milano e di un percorso dirigenziale trasversale tra pubblico e privato, sviluppatosi lungo l’asse tra l’Alto Adige e la Lombardia. Dal 2022 era responsabile dello staff di project management dell’Azienda sanitaria altoatesina (Asl), ma nel suo curriculum figurano ruoli di vertice nell’Unione commercio, la vicedirezione dell’Ipes, la direzione generale della Provincia di Cremona e la direzione del Pensplan Centrum, oltre a significative esperienze manageriali in ambito industriale e farmaceutico.
L’annullamento della prima procedura
La scelta della giunta rappresenta l’epilogo di un iter selettivo insolitamente tormentato. Lo scorso marzo, infatti, l’esecutivo



