(LaPresse) Scoperto al largo dell’isola di Kekova, in Turchia, il relitto più antico del mondo. Un team di archeologi subacquei, guidato dal prof. Hakan Oniz dell’Università di Akdeniz, ha esaminato e pulito con cura i reperti sommersi e incastrati nel fondale.
Lo scavo è iniziato nel 2026 e ha portato alla scoperta di anfore, un tipo di recipiente di conservazione, che si ritiene abbiano circa 4.400–4.700 anni e risalgano alla prima età del bronzo.
Anfore simili sono state trovate anche a Troia e a Creta, destinazioni che potrebbero essere stata la meta della nave.
15 ottobre 2026
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