
Gli scontri hanno costretto alla chiusura delle principali arterie stradali della zona
Domenica 19 luglio, un raduno di tifosi argentini presso l’Obelisco di Buenos Aires, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Spagna nella finale dei Mondiali, è degenerato in violenza quando gruppi di persone hanno iniziato a lanciare pietre e bottiglie contro la polizia.
Gli scontri hanno costretto alla chiusura delle principali arterie stradali della zona. Le autorità non hanno confermato feriti né arresti.
Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato sui social media che il suo governo avrebbe proclamato una festa nazionale per celebrare il secondo posto della squadra, con la data da stabilire una volta che giocatori e staff tecnico avranno deciso quando organizzare i festeggiamenti.
20 luglio 2026
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