Home / Politica / Scontri No Tav, la stretta del governo: «Ora bisogna isolare i violenti»

Scontri No Tav, la stretta del governo: «Ora bisogna isolare i violenti»

image

di Rinaldo Frignani

Piantedosi: c’è chi vuole l’escalation. La premier e il sostegno deciso alle forze dell’ordine

Il concetto è chiaro. Detto e ripetuto più volte, anche in questi ultimi giorni: «Noi siamo con le forze dell’ordine». E ieri pomeriggio la premier Giorgia Meloni l’ha confermato ancora una volta. I blindati dei carabinieri ancora fumavano in Val di Susa, dopo essere stati incendiati dalle molotov lanciate dai black bloc, e la presidente del Consiglio è stata fra i primi a manifestare solidarietà agli operatori impegnati sul campo per impedire agli antagonisti di invadere i cantieri dell’Alta velocità. Vicinanza immediata, senza discussioni. Al netto delle emozioni innescate dalle drammatiche immagini della guerriglia contro poliziotti e carabinieri, quella della premier viene vista anche come una scelta non casuale. Segno di una precisa strategia di essere vicina a chi indossa la divisa, sempre e comunque.

Del resto è proprio sulla sicurezza — da sempre argomento chiave dei governi di centrodestra — che si gioca il futuro dell’esecutivo. Sarà in cima alle sfide della prossima campagna elettorale, per alcuni già iniziata. In questo ambito il tempo è tutto: quindi comunicazione immediata. E trasparente. Raccontare tutto — l’ordine dopo la tragedia di

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: