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Scontri a Buenos Aires alla protesta per difendere le università pubbliche

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Studenti e docenti contro Milei: 20 arresti, otto agenti feriti e tagli ai fondi universitari

Studenti, docenti e dirigenti delle università pubbliche argentine sono scesi in piazza a Buenos Aires e in altre città del Paese per chiedere al presidente Javier Milei di rispettare la legge che prevede finanziamenti statali per l’adeguamento degli stipendi del personale universitario e il sostegno agli atenei. La protesta, la quinta grande manifestazione a difesa dell’istruzione pubblica, è culminata davanti al Congresso di Buenos Aires, dove si sono verificati scontri tra un gruppo di manifestanti e le forze di sicurezza federali. La mobilitazione è rimasta pacifica fino a quando alcuni manifestanti mascherati hanno iniziato a lanciare pietre contro gli agenti schierati a protezione del Parlamento. Le forze dell’ordine hanno risposto con gas lacrimogeni e idranti per disperdere il gruppo. Gli scontri hanno interrotto la lettura di una dichiarazione da parte dei rettori universitari, alcuni dei quali hanno faticato a respirare a causa dei gas lacrimogeni. Circa 20 manifestanti sono stati arrestati, mentre le autorità hanno riferito di otto agenti feriti. Al centro della protesta c’è la crisi dei finanziamenti al sistema universitario. Secondo il Consiglio Nazionale Interuniversitario e l’Università di Buenos Aires, dal 2023 le

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