
L’ex Ferrari perde la causa in tribunale: spesi 55 milioni di sterline per 3.000 acri di terreno, ha compensato le perdite con profitti derivanti da altri business
Ha conquistato il Mondiale di F.1 nel 1979 con la Ferrari, ha fondato un’azienda di simulazione di armi negli Stati Uniti (Fats) e nel 2024 ha aperto un allevamento di bufale nel Regno Unito, la vita di Jody Scheckter è uno strano susseguirsi di progetti sportivi e imprenditoriali, dei quali l’ultimo si è rivelato un vero e proprio grattacapo finanziario. Dopo essersi trasferito in Inghilterra con la moglie, l’ex ferrarista ha deciso di investire 55 milioni di sterline del suo patrimonio in una tenuta e in circa 3.000 acri di terreno, una scelta dettata dalla passione per “la produzione di cibo biologico purissimo e di altissima qualità”. Il piano si è rivelato fallimentare, registrando deficit economici in quasi tutti gli anni dalla sua fondazione, e il pilota sudafricano è stato accusato dall’Agenzia delle Entrate britannica di aver compensato indebitamente le perdite della sua società agricola con profitti derivanti da altri business in suo possesso, tra il 2008 e il 2010. Dopo il ricorso, la decisione del tribunale è arrivata e non ha lasciato alcun




