
di Redazione Spettacoli
Per l’edizione 2026 il format di Sanremo Giovani guidato dal direttore artistico Stefano De Martino cambia volto. E rende ancora più serrata la corsa verso il palco dell’Ariston
Entrano nel vivo le selezioni di Sanremo Giovani 2026. Dopo le prime audizioni live svoltesi nella Sala A di via Asiago a Roma, sono stati annunciati i primi 15 artisti che proseguono il loro cammino nel concorso dedicato alle nuove proposte della musica italiana: Albe (da Manerbio, Brescia) con «Vuoi o non vuoi», Basim (da Patti, Messina) con «Distanza», Dubrazil (Milano) con «Por Favor», Florinda (Napoli) con «Senza ‘E Te», Frambo (Arezzo) con «Non disturbare», Gallas (San Giovanni Rotondo, Foggia) con «Fermo», Lea Gavino (Roma) con «L’ennesima canzone», Les Votives (Milano) con «Non importa», Neartica (Benevento) con «Foto mossa», Occhi (Lodi) con «La guerra dei bottoni», Petit (Roma) con «Sei tu», Plasma (Genova) con «Energia meccanica», Rob (Catania) con «Non imparo mai», Santamarea (Palermo) con «Tutto questo mare dentro» e Selma (Benevento) con «Io sognerò».
Alcuni di loro sono già noti: Les Votives e Rob hanno partecipato a «X Factor» (la band è stata finalista dell’ultima edizione del talent), mentre Albe, Petit e Plasma sono passati




