di Redazione Economia
L’assemblea annuale di Confcommercio e il messaggio inviato dal presidente della Repubblica, che auspica «autentico dialogo tra istituzioni e società»
L’Italia può contare su fondamentali economici ancora solidi, ma deve affrontare sfide sempre più complesse, dalla crisi demografica alla competitività delle imprese, passando per il costo dell’energia, il credito e la qualità del lavoro. È il quadro tracciato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione, aperta dal messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il messaggio del presidente
Nel suo intervento, il capo dello Stato ha sottolineato come il sistema produttivo italiano si trovi di fronte a una fase particolarmente delicata, caratterizzata da trasformazioni profonde e da una realtà internazionale «sempre più difficile e sfidante». Per Mattarella, le complessità attuali richiedono «autentico dialogo tra istituzioni e società» per costruire uno sviluppo fondato sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Particolare attenzione è stata dedicata al mercato del lavoro. Il presidente della Repubblica ha richiamato il ruolo delle parti sociali nella regolazione dei rapporti di lavoro, chiedendo di contrastare quelle distorsioni che rischiano di tradursi in un arretramento delle tutele per i lavoratori e di compromettere la coesione sociale.




