
di Federica Maccotta
L’agente dell’attore di «Jurassic Park» e «Lezioni di piano» ha spiegato il motivo della scomparsa. «Era estremamente riservato, cerimonia privata in Nuova Zelanda»
È stata una polmonite a causare la morte dell’attore Sam Neill, protagonista di film come Jurassic Park e Lezioni di piano, scomparso lunedì 13 luglio a 78 anni a Sydney, in Australia. Ad annunciarlo è stato il suo agente, Philip Grenz, all’emittente pubblica Radio New Zealand. «Sam è morto di polmonite. Prima di ammalarsi, aveva coraggiosamente combattuto e sconfitto il linfoma con una nuova terapia chiamata terapia CAR-T», ha spiegato.
«Ho parlato con la sua famiglia e desidero chiarire alcuni dettagli per i suoi fan», ha poi aggiunto. La famiglia dell’attore, il cui ruolo più famoso e pop è stato quello del paleontologo Alan Grant in Jurassic Park, aveva infatti precedentemente affermato che al momento della sua morte era in remissione dal linfoma che lo aveva colpito. Neill si era sottoposto a cure per il tumore del sangue negli ultimi anni e nel 2026 aveva annunciato di essere in remissione grazie a una terapia genica che aveva modificato il suo sistema immunitario.
«Dato che Sam era un uomo estremamente riservato




