
di Ersilia Gillio
Il luogo simbolo della politica del capoluogo al centro della polemica
La piazza di Salerno, da sempre luogo del dibattito politico e da sempre location dei comizi finali delle campagne elettorali, finisce nell’occhio del ciclone accendendo il clima politico nella città capoluogo. Oggetto del “contendere”, Piazza Portanova, “prenotata” non una, ma due volte e in due giorni consecutivi per la chiusura della campagna elettorale di De Luca, per le amministrative del 24 e 25 maggio.
All’insegna di “questo comizio – almeno uno – non s’ha da fare”, questa mattina cinque degli otto candidati alla poltrona di sindaco si sono recati, insieme, a manifestare una vibrata protesta al commissario prefettizio, Panico. In sostanza, per Marenghi, Zambrano, Lanocita, Turchi e De Felice, che hanno chiesto e ottenuto di essere ricevuti dal commissario, l’assegnazione della piazza allo stesso candidato e per due giorni consecutivi, impedisce agli altri candidati di usare quello spazio considerato simbolo del centro cittadino per incontri e comizi.
E scaramanticamente anche beneaugurale. I cinque candidati hanno provato a prenotare la Piazza per il 22 maggio, ultimo giorno utile prima del “silenzio elettorale” ma al comune risultava una prenotazione, già autorizzata, per i



