
Il team australiano ha conquistato cinque vittorie in nove Grand Prix, quando mancano solo due tappe in Europa e (forse) due nel Golfo Persico, in dicembre
Cinque vittorie in nove Grand Prix, oltre a dare un senso al primato in classifica, sono evidentemente un’ipoteca sul successo finale quando al termine di SailGP mancano solo due tappe in Europa e (forse) due nel Golfo Persico, in dicembre. Con la vittoria di Sessnitz, cittadina sul Mar Baltico e spiaggia prediletta di Rügen (la più grande isola tedesca), il team australiano di Bonds Flying Roos ha rafforzato la leadership nel circuito riservato ai velocissimi catamarani F50. Non è stato facile, ma non è una novità perché il pregio di SailGP resta l’equilibrio, con esiti diversi da una regata all’altra, e l’imprevedibilità delle regate vuoi per le località scelte (spesso con condizioni irregolari) vuoi per la fragilità delle barche. Poi è evidente che i migliori vadano in finale, ma non ci si annoia mai come possono testimoniare i 15mila spettatori, nelle due giornate di regata e in un Paese velisticamente inferiore a tanti. Anche se il team tedesco German by Deutsche Bank non sta facendo male: è giunto quarto nel Gruppo B, fallendo l’entrata




