Il duello per il titolo tra i due piloti del team di Stoccarda vivrà nel weekend uno snodo importante: l’inglese, che qui si trova bene e ha vinto nel 2025, sa che deve rispondere all’italiano. Ma Kimi vuole andare in fuga. E sulla W17 debutteranno i primi grossi sviluppi
Giornalista
19 maggio – 18:23 – MILANO
In F1 le cose cambiano molto in fretta. Prendete il caso di George Russell. L’anno scorso il 28enne inglese vinse in Canada il primo GP della stagione per la Mercedes in un campionato fin lì dominato da McLaren e Red Bull, che si erano spartite le vittorie delle prime 9 gare del campionato. La decima gara, a Montreal, fu una grande giornata per George, bravo a capitalizzare il weekend perfetto, con pole position e giro veloce del GP. Ma quella stessa giornata è stata simbolica anche per un altro motivo, che a rileggerlo oggi non è meno significativo: sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve, sul terzo gradino del podio, il primo della sua carriera in F1 sulla Mercedes, salì anche Andrea Kimi Antonelli.
abbracci spariti—
Una grande festa




