
Grazie ai successi di Jannik continua a crescere la popolarità della racchetta nel nostro Paese. E i numeri da record dei telespettatori su Sky e TV8 lo confermano
19 maggio – 19:15 – MILANO
In fondo l’equazione è abbastanza banale. La popolarità in un Paese di una disciplina e strettamente legata al successo di un atleta di casa. L’esempio più lampante è il tennis in Italia, che ha toccato picchi mai raggiunti grazie a Jannik Sinner. Per carità, ci sono stati anni in cui la passione per la racchetta era alle stelle, come quando vincevamo la Davis in Cile con Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli. O come quando il mitico Adriano alzava il trofeo di Roma prima e del Roland Garros poi. Prima di loro era toccato a Nicola Pietrangeli, Fausto Gardini, Beppe Merlo, Gianni Cucelli, Marcello Del Bello e Orlando Sirola. Ma mai quanto oggi il tennis in Italia vive un’epoca d’oro.
anche nel calcio—
Ed è un calcolo che si applica facilmente anche ad altri sport. Pensate ai milioni di bambini delusi per non aver ancora mai visto gli Azzurri a un Mondiale. O a quelli cresciuti




