
di Valerio Cappelli
L’attrice e cantante al Filming Italy Sardegna Festival: «Sanremo? Meglio vederlo che andarci. Ho perdonato le assenze di mia madre».
CAGLIARI Arrivano le grandi star, ma la più richiesta è lei, Romina Power. Ieri sera al Filming Italy Sardegna Festival ha avuto il premio alla carriera, recitato una sua poesia e cantato un brano della figlia Cristèl.
Il cinema lo lasciò presto.
«Dal 1966 al ’70 girai 14 film. Non ho rimpianti, è più il tempo che aspetti di girare una scena, e devi sottostare a quello che vuole il regista. Però mi piacerebbe lavorare per Paola Cortellesi. Ho avuto una bella esperienza due anni fa con Guillermo Del Toro che mi ha voluta come comparsa affettuosa per La fiera delle illusioni, remake del film con mio padre Tyrone Power negli Anni 40».
Sul set ha trovato Cate Blanchett e Bradley Cooper.
«Lui cadde incidentalmente sul mio piede, avevo Bradley ai miei piedi, mica male. Sergio Leone in C’era una volta in America mi voleva come Deborah da adulta, ho rinunciato perché c’era una scena di nudo, che poi hanno tagliato. Se avessi accettato, oggi farei il cinema d’autore ma non sarei così tranquilla




